Wall Street debole dopo il dato sui nuovi occupati di settembre

(Teleborsa) – Il dato odierno sull’occupazione statunitense ha creato ulteriori dubbi tra gli investitori sulle prossime mosse di politica monetaria della Federal Reserve. 

Il Job Report ha evidenziato il terzo rallentamento consecutivo del mercato del lavoro, a livello mensile. Si è trattato dell’ultimo report, quello di oggi, prima della riunione Fed di novembre, che potrebbe portare un po’ di cautela rispetto a un possibile rialzo dei tassi da parte della Banca Centrale americana, il prossimo mese. Ma gli addetti ai lavori scontano una stretta monetaria entro fine anno e, dunque, con molta probabilità a dicembre, che segnerebbe la seconda dopo la prima storica di dicembre 2015. 

Tra gli indici statunitensi, il Dow Jones che continua la seduta con un leggero calo dello 0,57%; sulla stessa linea, si posiziona sotto la parità l’indice S&P-500, che retrocede a 2.146 punti. In frazionale calo il Nasdaq 100 (-0,61%), come l’S&P 100 (-0,6%).

In discesa a Wall Street tutti i comparti dell’S&P 500. Nel listino, le peggiori performance sono state quelle dei settori Materiali (-2,08%), Industriale (-1,59%) e Information Technology (-0,63%).

La sola Blue Chip del Dow Jones in sostanziale aumento è Travelers Company (+0,11%). I più forti ribassi, invece, si verificano su United Technologies, che continua la seduta con -1,97%. Soffre Home Depot, che evidenzia una perdita dell’1,45%. Calo deciso per Caterpillar, che segna un -1,31%. Sotto pressione Wal-Mart, con un forte ribasso dell’1,27%.

Wall Street debole dopo il dato sui nuovi occupati di settembre
Wall Street debole dopo il dato sui nuovi occupati di settembre