Wall Street bersaglio di vendite

(Teleborsa) – Amplia  il calo la borsa di Wall Street. A pesare sul sentiment degli investitori operative l’escalation di tensione tra gli Stati Uniti e la Corea del Nord.
Dal fronte macro. E’ stato svelato il dato settimanale sui sussidi alla disoccupazione si è mostrato in crescita, mentre i prezzi alla produzione di luglio deludono le attese.

Grande attenzione anche alle corporate con gli occhi puntati su Facebook che annunciato lancio della social TV.

A New York, si muove sotto la parità il Dow Jones che scende dello 0,57%, continuando sulla scia ribassista rappresentata da tre cali consecutivi, in essere da martedì scorso. Sulla stessa linea lo S&P-500 ha un andamento più depersso e scambia sotto i livelli della vigilia a -0,97%. Sotto la parità il Nasdaq 100 (-1,59%).

Unica tra le Blue Chip del Dow Jones a riportare un sensibile aumento è McDonald’s (+1,43%). Le peggiori performance, invece, si registrano su Apple, che ottiene -2,07%.

Si concentrano le vendite su Goldman Sachs, che soffre un calo dell’1,47%.

Vendite su Du Pont de Nemours che registra un ribasso dell’1,25%.

Seduta negativa per General Electric, che chiude gli scambi con una perdita dell’1,17%.

Tra i protagonisti del Nasdaq 100, Mylan (+0,94%), Monster Beverage (+0,86%), Twenty-First Century Fox (+0,75%) in salita grazie a utili che battono le attese. Guadagni per Comcast (+0,66%). Le più forti vendite, invece, si manifestano su Netease, che prosegue le contrattazioni a -9,28%.

Lettera su Mercadolibre, che registra un importante calo del 5,93%.

Affonda Incyte, con un ribasso del 5,14%.

Crolla Ctrip.Com International, con una flessione del 5,06%.

Wall Street bersaglio di vendite
Wall Street bersaglio di vendite