USA, riforma fiscale entro fine anno. Mnuchin esclude default

(Teleborsa) – Il segretario americano al Tesoro, Steven Mnuchin, si dice fiducioso che repubblicani e democratici riusciranno a trovare un’intesa sul tetto al debito. Il limite oltre il quale Washington non può emettere nuovo debito per finanziare le sue attività e onorare i propri impegni con i creditori.

L’aumento del tetto del debito, deve essere approvato entro il 29 settembre, altrimenti sarà inevitabile lo “shutdown”, cioè il blocco degli uffici governativi. 

“Nessuno permetterà il default degli USA” – ha detto Mnuchin – aggiungendo che nelle settimane a venire verranno forniti dettagli ulteriori della riforma fiscale che l’amministrazione Trump punta a fare approvare al Congresso entro la fine dell’anno”.

L’agenzia di rating Standard and Poor’s ha avvertito gli Stati Uniti che la mancata approvazione della legge di bilancio potrebbe aprire la crisi più pesante mai vista in USA, peggiore di quella che iniziò con il crack di Lehman Brothers.

Parlando alla Cnbc, l’ex Goldman Sachs non ha, invece, voluto commentare sul futuro del vertice della Federal Reserve. “Sono coinvolto nel processo” per la decisione sul vertice della Fed “ma sarà il presidente a decidere”. Il mandato dell’attuale governatore Janet Yellen, terminerà a inizio febbraio. Trump non esclude di affidare un secondo mandato alla prima donna alla guida della Fed, ma in lizza c’è anche il suo consigliere economico Gary Cohn.

USA, riforma fiscale entro fine anno. Mnuchin esclude default
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