Unicredit limita le perdite a Piazza affari grazie a Jefferies

(Teleborsa) – Giornata no per i bancari di Piazza Affari. Le vendite si abbattono su tutti i titoli del settore.

Non fa eccezione Unicredit che comunque contiene le perdite e cede lo 0,15%. 

L’istituto di Piazza Gae Aulenti  rimane l’unica banca italiana tra le 30 banche “sistemiche” a livello globale, ossia quelle banche la cui instabilità potrebbe pesare sull’economia globale. Lo rivela il Financial Stability Board nell’aggiornamento annuale. L’organismo internazionale con il compito di monitorare il sistema finanziario mondiale spiega che Unicredit fa parte di quelle banche alle quali è richiesto un 1% aggiuntivo sull’indice CET1. Questo indice patrimoniale la cui sigla nasconde il ben più lungo significato di Common Equity Tier 1 ratio, rappresenta il parametro principale a cui le banche, investitori e risparmiatori fanno riferimento per valutare la solidità di una banca.

Intanto rimane aperta la corsa per l’acquisto di Pioneer. Dalla partita esce esce Aberdeen. La conferma arriva dall’amministratore delegato Martin Gilbert ce lo ha dichiarato in un’intervista rilasciata alla televisione di Bloomberg.

Intanto Jefferies ha alzato il target price sull’istituto, portandolo da 2,75 euro a 3 euro, confermando buy per le azioni.

Unicredit limita le perdite a Piazza affari grazie a Jefferies
Unicredit limita le perdite a Piazza affari grazie a Jefferies