Unicredit chiude il 2016 in perdita per 11,8 miliardi

(Teleborsa) – Unicredit ha chiuso il 2016 con una perdita netta di 11,8 miliardi mentre i ricavi sono sostanzialmente stabili e si attestano a 18,8 miliardi di euro (-0,3% su base annua). 

Il gruppo di Piazza Gae Aulenti stima un CET1 ratio al di sopra del 12,5 per cento alla fine del 2019, secondo quanto previsto nel piano Transform 2019 e in linea con i coefficienti patrimoniali delle migliori Global Systemically Important Financial Institutions (G-SIFI).

Confermata anche la politica di distribuzione dei dividendi cash con un payout del 20-50 per cento a partire dal 2017, come annunciato nel piano Transform 2019. Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di non proporre alcun pagamento di dividendi per l’esercizio 2016.

Le esposizioni deteriorate sono diminuite a livello di Gruppo a 56,3 mld e il rapporto tra esposizioni deteriorate/totale crediti lordi è stato ridotto da 15,1 per cento a 11,8 per cento trim/trim. Le esposizioni deteriorate lorde Non-Core sono state ridotte, raggiungendo i 31,5 mld (-36,6 per cento trim/trim, -39,4 per cento a/a) accelerando la riduzione del Non-Core con un rapporto di copertura in miglioramento sia sulle sofferenze a 65,6 per cento (+5,1 per cento trim/trim) che sulle inadempienze probabili a 44,6 per cento, (+11,2 per cento trim/trim).

Unicredit chiude il 2016 in perdita per 11,8 miliardi
Unicredit chiude il 2016 in perdita per 11,8 miliardi