UBI Banca, utile semestre a 696 milioni

(Teleborsa) – UBI Banca ha chiuso il primo semestre con un utile netto contabile, incluso il badwill, a 696 milioni, di cui: utile netto di UBI Stand Alone a 110,9 milioni (rispetto a -787 milioni circa nel primo semestre 2016, a seguito della contabilizzazione della maggior parte dei costi del Piano Industriale “stand alone”); risultato netto delle 3 Banche Acquisite a -27,7 milioni (al netto del riversamento del badwill per +13,8 milioni).

A maggio, UBI banca ha chiuso il contratto per l’acquisto di Nuova Banca delle Marche, Nuova Banca dell’Etruria e del Lazio e Nuova cassa di Risparmio di Chieti.

Al netto delle poste non ricorrenti, l’utile del Gruppo UBI Banca allargato si è attestato a 130 milioni, sintesi principalmente del risultato di UBI Stand Alone, pari a 155,4 milioni di euro, e di quello delle 3 Banche Acquisite, pari a -25,4 milioni (al netto del riversamento del badwill per +13,8 milioni).

La solidità del Gruppo allargato (UBI Banca + 3 banche acquisite) è confermata dai buoni livelli degli indici patrimoniali e strutturali: CET1 consolidato Fully loaded a 11,32% (era 11,29% al 31 marzo 2017 per UBI Stand Alone), Phased in a 11,42% (era 11,44% al 31 marzo 2017 per UBI Stand Alone).

“L’acquisizione delle tre bridge bank non ha messo in discussione la solidità patrimoniale di UBI Banca” – ha affermato il consigliere delegato, Victor Massiah commentando i risultati – . “Dopo l’acquisizione delle tre banche abbiamo una banca solida dal punto di vista dei requisiti patrimoniali. Anche i flussi di nuovo credito deteriorato sono significativamente più bassi degli anni della crisi. Risultati incoraggianti, migliori della prima fase del nostro piano industriale e quindi incoraggianti per il futuro”.

UBI Banca, utile semestre a 696 milioni
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