Tassi USA, c’è chi alla Fed è convinto che saliranno prima delle elezioni

(Teleborsa) – Il governatore della Fed di Cleveland, Loretta Mester, è convinta che la Banca centrale statunitense, guidata da Janet Yellen, ritoccherà all’insù i tassi di interesse durante il prossimo meeting in calendario l’1 e il 2 novembre, ovvero sei giorni prima delle elezioni presidenziali in USA.

Mester ha votato a favore di un aumento dei tassi, nell’ultima riunione di politica monetaria della Fed, che si è tenuta a settembre, giudicando l’economia abbastanza forte. 

Il Presidente della Federal Reserve, Yellen, ha ribadito a più riprese che la banca centrale deciderà il momento migliore per aumentare i tassi “quando i dati lo consentiranno”. La Chairwoman lo ha precisato ancora una volta rispondendo alle accuse mosse dal candidato alla Casa Bianca, Donald Trump, che ha parlato di una Fed “politicizzata”. 

Durante la riunione di settembre, la Fed ha lasciato invariati i tassi di interesse (in una banda dello 0,25%-0,50%) scegliendo rinviare una stretta monetaria a dicembre, quando i tempi saranno maturi e l’economia avviata su un sentiero stabile di ripresa.

La banca centrale USA ha rivisto al ribasso le previsioni economiche, indicando un PIL all’1,8% dal 2% fornito nelle stime formulate a giugno.

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