Signorini (Bankitalia): “Mercati sottovalutano rischi legati al clima”

(Teleborsa) – Cambiamenti climatici e  questioni ambientali tra le sfide maggiori che l’economia ha di fronte. A rilevarlo il vice direttore della Banca d’Italia, Luigi Federico Signorini,  che intervenuto alla presentazione del rapporto “National Dialogue on Sustainable Finance”, spiega come “i mercati probabilmente stanno sottoprezzando i rischi legati al clima perché pensano che gli effetti si materializzeranno soltanto nel lungo termine. La crisi finanziaria del 2007 ci ricorda i costi sociali ed economici del sottovalutare e sottoprezzare il rischio”.

Gli studi scientifici “ci dicono che il mondo si sta riscaldando. Il 2015 a livello globale è stato l’anno più caldo dal 1880: dal 1986 si sono verificate diverse anomalie nella temperatura mondiale e gli anni successivi al 2000 sono stati i più caldi. L’Italia non ha fatto eccezione”. La media della temperatura nel 2015 è  stata la più alta dal 1961 nel 2015 la concentrazione media di anidride carbonica (CO2) nell’atmosfera ha raggiunto livelli record 

Il cambiamento climatico può esacerbare la naturale fragilità del nostro paese. Con le sue caratteristiche geologiche e geomorfologiche, l’Italia è’ particolarmente suscettibile all’instabilità idrogeologica e l’impatto del Clima è spesso amplificato dalle attività dell’uomo”, ha spiegato.

Secondo Signorini ,”le autorità di vigilanza finanziaria devono prendersi cura di questi problemi perché gli effetti degli eventi naturali collegati al clima hanno potenzialmente conseguenze di vasta portata per l’economia e il sistema finanziario”.

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