Senza direzione Milano e gli altri mercati europei

(Teleborsa) – Finale debole per le principali borse europee deluse dai dati macro statunitensi che hanno contribuito anche a un avvio prudente per la borsa di Wall Street.

A pesare sono stati soprattutto i segnali giunti dall’inflazione, ancora sotto il target considerato ottimale dalla Federal Reserve,  e dalle vendite al dettaglio, che rappresentano un’ampia parte, circa il 70%, del prodotto interno lordo degli Stati Uniti. Dati che, secondo gli addetti ai lavori, potrebbero potenzialmente far ritardare la stretta monetaria della Fed, entro l’anno. 

L’Euro / Dollaro USA prosegue gli scambi con un guadagno frazionale dello 0,46%. L’Oro continua gli scambi a 1.227,5 dollari l’oncia, con un aumento dello 0,94%. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) archivia la giornata con guadagno frazionale dello 0,59%.

Invariato lo spread, che si posiziona a 176 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si attesta al 2,29%.

Tra i listini europei piatta Francoforte, che tiene la parità. Contrazione moderata per Londra, con un calo dello 0,47%. Senza spunti Parigi, che non evidenzia significative variazioni sui prezzi. Piazza Affari archivia la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a -0,14% sul FTSE MIB. 

A Piazza Affari il controvalore degli scambi nella seduta odierna è stato pari a 1,99 miliardi di euro, in calo del 10,26%, rispetto ai 2,21 miliardi della vigilia; per quanto concerne i volumi, questi si sono attestati a 0,67 miliardi di azioni, rispetto ai 0,71 miliardi precedenti.

Tra i 220 titoli trattati, 115 hanno chiuso in flessione, mentre 90 azioni hanno terminato la seduta di oggi in progresso. Stabili le restanti 15 azioni.

Si distinguono a Piazza Affari i settori Vendite al dettaglio (+1,31%), Materie prime (+1,21%) e Sanitario (+1,07%). In fondo alla classifica, i maggiori ribassi si sono manifestati nei comparti Telecomunicazioni (-2,50%), Viaggi e intrattenimento (-1,01%) e Costruzioni (-0,83%).

Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, in evidenza Leonardo, +2,50% che ha firmato un nuovo contratto per protezione Eurofighter della Royal Air Force britannica.

Nel lusso brilla Yoox che avanza dell’1,81%.

Denaro anche su Tenaris, che registra un rialzo dell’1,21%.

I più forti ribassi, invece, si sono verificati su Telecom Italia, che ha archiviato la seduta a -2,72%.

Preda dei venditori Unipol, con un decremento dell’1,88%. Si concentrano le vendite su Unicredit, che soffre un calo dell’1,78%.

Senza direzione Milano e gli altri mercati europei
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