Salini Impregilo potrebbe lasciare l’Italia in caso di vittoria del NO al Referendum

(Teleborsa) – La vittoria del No al Referendum costituzionale potrebbe mettere in fuga gli investitori esteri, ma anche alcune storiche aziende italiane attive all’estero.

Pietro Salini, Ad dell’impresa di costruzioni Salini Impregilo, in una intervista al Financial Times, ipotizza la possibilità di abbandonare l’Italia, nel caso in cui dovesse vincere il NO al referendum. C’è da dire che l’azienda di costruzioni attiova nelle infrastrutture, ormai, realizza ben poco dle suo fatturato in Italia (circa il 9%), mentre il resto lo genera in tutto il resto del mondo. 

“Siamo orgogliosi di portare la bandiera italiana nel mondo”, ha detto il maggior azionista della società che si è aggiudicata, fra gli altri, i lavori di allargamento del canale di Panama e che si prepara a ripartire con il Ponte sullo Stretto di Messina. Tuttavia, Salini ha aggiunto che “se la situazione politica evolvesse nella direzione sbagliata”, allora “ci sarebbe da valutare seriamente” cosa fare. 

Quanto al concetto di “direzione sbagliata”, il manager ha spiegato che si riferisce ad un Paese “nell’impossibilità di avere un governo, di tenere elezioni, senza avere la possibilità di avere un nuovo governo sufficientemente affidabile”.

Salini Impregilo potrebbe lasciare l’Italia in caso di vittoria del NO al Referendum
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