Saldi, associazioni dei consumatori piuttosto pessimiste

(Teleborsa) – Da oggi partono i saldi in alcune regioni d’Italia, per chiudere con gli sconti dell’Epifania, che scatteranno il 5 gennaio 2017 in tutto il Paese. Se l’evento fa nutrire molte speranze ai commercianti, dopo il flop delle vendite natalizie, le associazioni dei consumatori non si mostrano granché ottimiste. 

Per l’associazione Codacons, i saldi di fine stagione faranno registrare un forte calo del 5% quest’anno ed il motivo deriva da fatto che la stagione dei grandi sconti è partita ancora “troppo presto”, subito dopo le feste di Natale e Capodanno, quando cioè i portafogli degli italiani sono stati già “svuotati” dalle spese per regali e cenoni, e poche risorse rimangono da destinare ad altri acquisti. Il budget medio nazionale dedicato ai saldi è stimato in 175 euro a famiglia ma, rileva il Codacons, meno di un cittadino su due (il 45% circa) deciderà di fare acquisti durante il periodo di sconti. 

Anche per Federconsumatori e Adusbef le prime stime relative agli acquisti in saldo prospettano un “galleggiamento” rispetto allo scorso anno. In base ad un sondaggio a campione, solo il 39% delle famiglie si prepara ad effettuare acquisti approfittando dei saldi e soprattutto c’è una forte differenziazione tra Nord e Centro-Sud sia per la propensione all’acquisto che per l’entità della spesa. Così come avvenuto per i regali di Natale, anche per i saldi vi è un andamento decisamente più sobrio e contenuto al Sud. Si prevede che mediamente, ognuna delle 9 milioni e 360 mila famiglie che acquisteranno a saldo, spenderà 179,92 euro, appena lo 0,3% in più rispetto ai saldi invernali del 2016.

Tali dati lasciano trasparire la situazione di forte disagio che molte famiglie stanno vivendo, a cui si aggiunge un atteggiamento di cautela e preoccupazione visti gli aumenti già annunciati per il 2017 che, aggiornati alla luce degli ulteriori aumenti tariffari di luce e gas, nonché delle tariffe autostradali, ammonteranno complessivamente a oltre +771 Euro annui a famiglia.

Per Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, Presidenti di Federconsumatori e Adusbef, “sarebbe utile, come sosteniamo da anni, una completa liberalizzazione dei saldi”.

Saldi, associazioni dei consumatori piuttosto pessimiste
Saldi, associazioni dei consumatori piuttosto pessimiste