Safilo chiude il primo semestre in rosso

(Teleborsa) – Safilo annuncia i risultati del primo semestre del 2017 che si sono chiusi con un risultato netto adjusted di Gruppo pari a una perdita di 6,6 milioni di euro rispetto a un utile netto adjusted di 22,9 milioni di euro nel primo semestre del 2016.

Nello stesso periodo, l’utile industriale lordo, pari a 287,2 milioni di euro, è diminuito del 27,2% rispetto ai 394,6 milioni di euro del primo semestre del 2016, mentre il margine industriale lordo è stato pari al 52% delle vendite rispetto al 60,6% del primo semestre del 2016.

L’EBITDA adjusted del primo semestre del 2017, pari a 27,8 milioni di euro, è diminuito del 52,3% rispetto all’EBITDA adjusted di 58,3 milioni di euro registrati nel primo semestre del 2016. 

L’EBIT adjusted del primo semestre del 2017, pari a 7 milioni di euro, è diminuito dell’81,4% rispetto all’EBIT adjusted di 37,5 milioni di euro registrati nel primo semestre del 2016. 

Nel periodo, il totale degli oneri finanziari netti è stato negativo per 7,3 milioni di euro rispetto ad un impatto positivo di 0,8 milioni di euro nel primo semestre del 2016. Il periodo ha riflesso l’impatto negativo, per 2 milioni di euro, delle differenze cambio nette (impatto positivo di 3,8 milioni di euro nel primo semestre del 2016), mentre gli interessi finanziari netti e gli altri oneri finanziari netti sono diminuiti insieme dell’8%.

Alla fine di giugno 2017, il debito netto di gruppo si è attestato a 112,7 milioni di euro, dai 111,3 milioni di euro alla fine di marzo 2017 e 102,8 milioni di euro alla fine di giugno 2016.

“I risultati del primo semestre – spiega la nota che accompagna i conti- riflettono le difficoltà incontrate presso il centro distributivo di Padova a seguito dell’implementazione, a gennaio 2017, del nuovo sistema informativo per la gestione globale degli ordini e del magazzino, e l’impatto negativo che questo ha avuto su una parte considerevole delle consegne del primo trimestre a livello mondo. Nel corso del secondo trimestre, il Gruppo ha recuperato gli ordini inevasi, ripristinando la normale operatività del centro distributivo. Le vendite e i risultati economici del periodo sono anche influenzati dalla cessazione della licenza Gucci a fine 2016”.

Luisa Delgado, Amministratore Delegato, ha commentato: “Abbiamo raggiunto l’obiettivo che ci eravamo prefissi, di recuperare nel corso del secondo trimestre gli ordini inevasi del centro di distribuzione mondiale di Padova. Nel contempo, abbiamo anche iniziato a fissare nuovi standard qualitativi per garantire in futuro migliori livelli di servizio ai clienti. Questo difficile inizio d’anno – prosegue Delgado – ha altresì comportato, nei mercati dell’Europa occidentale, il rallentamento della raccolta ordini del secondo trimestre. Nel primo semestre, il portafoglio dei marchi in continuità è cresciuto nelle nostre aree emergenti, CEE e IMEA, mentre è tornato in linea con l’anno precedente in Cina. Le vendite wholesale in Nord America hanno subito un rallentamento nel secondo trimestre, sia a causa del contesto di mercato più debole presso il canale dei department store, sia per l’impatto del nuovo indirizzo strategico che stiamo promuovendo nel mercato per consolidare partnership commerciali solide con gli ottici indipendenti»

Safilo chiude il primo semestre in rosso
Safilo chiude il primo semestre in rosso