Russia, l’UE proroga di un anno le sanzioni economiche

(Teleborsa) – L’Unione Europea ha deciso di prorogare per un altro anno le sanzioni economiche alla Russia per l’annessione alla Crimea, nel 2014.

E’ quanto ha riferito il Consiglio europeo in una nota. “Il Consiglio europeo ha esteso fino al 23 giugno del 2017 le misure restrittive adottate in risposta all’annessione illegale della Crimea e di Sebastopoli da parte della Russia”. 

Le sanzioni comprendono divieti relativi: alle importazioni di prodotti originari della Crimea o di Sebastopoli nell’UE; agli investimenti in Crimea o a Sebastopoli, vale a dire che nessun cittadino europeo e nessuna impresa con sede nell’UE possono acquistare beni immobili o entità in Crimea, finanziare imprese della Crimea o fornire servizi correlati; ai servizi turistici in Crimea e a Sebastopoli, in particolare le navi da crociera europee non possono fare scalo nei porti della penisola di Crimea, salvo in caso di emergenza.

Le misure restrittive riguardano inoltre le esportazioni di determinati beni e tecnologie diretti a imprese della Crimea o destinati ad essere usati in Crimea nei settori dei trasporti, delle telecomunicazioni e dell’energia e concernenti la prospezione, l’esplorazione e la produzione di petrolio, gas e risorse minerali.

È inoltre vietato fornire assistenza tecnica o servizi di intermediazione, di costruzione o di ingegneria relativi ad infrastrutture in questi settori.

Come affermato nella dichiarazione dell’alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza a nome dell’UE del 13 marzo 2015, l’UE continua a “condannare l’annessione illegale della Crimea e di Sebastopoli” da parte della Federazione russa e rimane “impegnata ad attuare pienamente la propria politica di non riconoscimento”.

Russia, l’UE proroga di un anno le sanzioni economiche
Russia, l’UE proroga di un anno le sanzioni economiche