Richard Ginori, fumata nera sull’acquisto dello stabilimento di Sesto Fiorentino

(Teleborsa) – Fumata nera per l’acquisto dello stabilimento Richard Ginori di Sesto Fiorentino. Dopo l’incontro al Ministero dello Sviluppo economico con i rappresentanti della Regione Toscana e del Comune di Sesto Fiorentino, le banche creditrici ed i liquidatori, DoBank ha nuovamente detto no alla vendita.

Proprio Richard Ginori (oggi società del gruppo Kering) ha confermato ieri sera che “nessun accordo è stato ancora trovato” per l’acquisizione del sito industriale di Sesto Fiorentino “a causa dell’atteggiamento intransigente delle banche creditrici” che ha mandato in fumo oltre 18 mesi di trattativa.

Richard Ginori, confermando che l’offerta resta valida fino al 30 settembre 2017, ribadisce la propria disponibilità a giungere ad un accordo, ma sottolinea la necessità che questo debba essere trovato in tempi celeri.

La società, precisando che “non è possibile immaginare il futuro dell’azienda e dei suoi lavoratori senza l’acquisizione dello stabilimento”, aggiunge che non è “disponibile a protrarre oltre il 31 dicembre 2017 una situazione di incertezza che si trascina ormai da oltre quattro anni”.

Richard Ginori auspica, quindi, che tutti gli attori coinvolti si adoperino per una rapida soluzione della vicenda, sulla base dell’ipotesi di accordo che era già stato raggiunto a fine maggio nell’ambito del tavolo di trattativa organizzato dal MISE.

Richard Ginori, fumata nera sull’acquisto dello stabilimento di Sesto Fiorentino
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