RFI, accordo con Regione e autorità portuale per migliorare collegamenti Porto di Trieste

(Teleborsa) – La regione Friuli Venezia Giulia, l’autorità portuale dell’Adriatico e RFI, società del Gruppo FS, hanno siglato un Protocollo d’intesa per migliorare i collegamenti ferroviari da e per il porto di Trieste, considerato uno dei principali hub del sistema logistico italiano e internazionale.

L’accordo si propone anche di aumentare la quota del traffico merci su nave e ferro, garantire un autentico trasporto cargo intermodale e sostenibile da e verso i mercati del resto d’Europa e del Mar Mediterraneo. L’obiettivo è migliorare il trasporto merci su ferro realizzando così la cura del ferro, voluta dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio, e rispondendo agli obiettivi indicati dal Libro Bianco dei Trasporti dell’Unione Europea: trasferire entro il 2030 il 30% delle merci oltre i 300 km dalla strada ad altre modalità meno inquinanti, come ferro e navi, e il 50% entro il 2050.

Il  Protocollo d’intesa è stato firmato a Roma da Debora Serracchiani, Presidente della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Zeno D’Agostino, Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale (ASP), e Maurizio Gentile, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Rete Ferroviaria Italiana (RFI).

L’intesa permetterà di potenziare dal punto di vista infrastrutturale il porto di Trieste e il suo collegamento con la rete ferroviaria nazionale. Miglioramenti che, realizzati da ASP e RFI, interessano il nuovo Piano Regolatore dell’area di Trieste Campo Marzio e la connessione con le aree portuali, destinate alle attività commerciali, del Punto Franco Nuovo.

L’investimento economico complessivo è pari a 70 milioni di euro, di cui 50 finanziati da RFI e la restante parte dall’Autorità di Sistema Portuale.

RFI, accordo con Regione e autorità portuale per migliorare collegamenti Porto di Trieste
RFI, accordo con Regione e autorità portuale per migliorare collegame...