Regno Unito, disoccupazione stabile dopo la Brexit

(Teleborsa) – La Brexit non sembra aver rallentato il ritmo di creazione di posti di lavoro. 

Nel mese di settembre, il numero dei senza lavoro che hanno chiesto un sussidio di disoccupazione è salito in Gran Bretagna di 700 unità, rispetto alle 7.100 riviste del mese precedente (2.400 unità la prima lettura).

Il dato pubblicato dall’Office for National Statistics (ONS) è migliore delle attese degli analisti che stimavano un incremento di 3.000 unità.

Il tasso di disoccupazione è rimasto fermo al 4,9% nei tre mesi ad agosto, come atteso. Si tratta del livello più basso da agosto-ottobre 2005.

Nei tre mesi a settembre, il totale dei disoccupati è risultato essere pari a 1,66 mln di unità (+10 mila rispetto al trimestre precedente e -118 mila rispetto allo stesso trimestre del 2015).

Nello stesso periodo il numero degli occupati si è attestato a 31,81 mln di unità, salendo di 106 mila unità su trimestre e di 560 mila unità su anno.

Infine, il tasso di crescita dei salari medi (esclusi i bonus) ha mostrato una variazione positiva del 2,3% del trimestre precedente. Stessa variazione se considerato il tasso di crescita includendo i bonus.

Regno Unito, disoccupazione stabile dopo la Brexit
Regno Unito, disoccupazione stabile dopo la Brexit