Prezzi del petrolio in risalita ma lo slancio durerà poco

(Teleborsa) – Prezzi del petrolio in rialzo stamane sulla scia dell’indebolimento del dollaro, ma anche sulle attese di un intervento dell’OPEC il prossimo mese per tagliare la produzione. 

Il greggio di riferimento americano, il WTI con consegna a novembre, guadagna l’1,06% a 50,45 dollari al barile mentre il greggio europeo Brent sale dello 0,58% a 50,1 dollari.

Secondo gli addetti ai lavori, si tratta di un recupero momentaneo. I prezzi dell’oro nero sono saliti da quando è stato raggiunto l’accordo preliminare OPEC, lo scorso settembre, ma paesi come la Libia, l’Iran e la Nigeria esclusi dalla trattativa, potrebbero aumentare la produzione e compensare i tagli decisi dagli altri stati membri. 
 
Ieri, il corso delle quotazioni di greggio era stato condizionato dal report rilasciato da Baker Hughes sui pozzi attivi. Dai dati del colosso industriale statunitense è emerso che il numero di piattaforme petrolifere attive negli Stati Uniti è aumentato di altre quattro unità, a quota 432, salendo per la sedicesima settimana consecutiva.

Prezzi del petrolio in risalita ma lo slancio durerà poco
Prezzi del petrolio in risalita ma lo slancio durerà poco