Poste, IPO secondo atto? Per ora è in stand-by

(Teleborsa) – Resta in stand-by il collocamento della seconda tranche di Poste Italiane sul mercato. 

Per il sottosegretario allo Sviluppo Economico, Antonello Giacomelli, non c’è più la necessità di collocare in borsa una seconda tranche di Poste Italiane. “Mi pare che sia una valutazione condivisa che Poste ha ulteriori potenzialità espansive che si specificheranno meglio nelle prossime settimane e che le condizioni di mercato non consigliano di procedere con la privatizzazione”.

“Ad oggi mi pare che la decisione sia chiaramente quella di rinviare ad un momento diverso” ha aggiunto Giacomelli pur chiarendo di non avere una diretta competenza sulla privatizzazione di Poste Italiane. 

Quanto alla tempistica, il capo della segreteria tecnica del ministro Padoan, Pagani, ha chiarito che ad oggi non è possibile fornire i tempi per la cessione sul mercato del 30% di Poste. Bensì, Pagani ha rafforzato la possibilità di uno slittamento dell’operazione al 2017.

Poste, IPO secondo atto? Per ora è in stand-by
Poste, IPO secondo atto? Per ora è in stand-by