Piazza Affari in retromarcia. MPS in rally

(Teleborsa) – Chiusura debole per Piazza Affari che, dopo una mattinata passata con un timido più, ha invertito rotta nel pomeriggio.

Rimangono in stand-by le principali borse europee che sono rimaste al nastri di partenza non potendo beneficiare delle indicazioni provenienti da Wall Street che oggi è rimasta chiusa per il Thanksgiving Day.

Gli operatori continuano a scommettere su un prossimo rialzo del costo del denaro a dicembre da parte della Fed, in qualche modo confermato dai verbali dell’ultima riunione di politica monetaria.

Dal fronte macro ha un po’ deluso l’indice IFO di novembre.

Nello scenario borsistico europeo poco mossa Francoforte che sale dello 0,25%. Trascurata Londra che sale dello 0,17%. In lieve rialzo Parigi che mostra una salita dello 0,29%.

Piazza Affari archivia la sessione in calo, con il FTSE MIB che scivola dello 0,19%. Sulla stessa linea il FTSE Italia All-Share
che arretra dello 0,16%.

Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, svetta Banca MPS che segna un importante progresso del 3,32%. Oggi è stata la giornata della banca senese alle prese con l’assemblea dei soci.

In corsa Ferrari con una marcata risalita del 2,26%.

Brilla Buzzi Unicem, con un forte incremento (+2,21%).

Bilancio decisamente positivo per Fiat Chrysler Automobiles, che vanta un progresso dell’1,74%.

Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su Banca Popolare di Milano che ha terminato le contrattazioni a -2,24%.

Pesante Banco Popolare, che segna una discesa di ben -2,01 punti percentuali.I due istituti da ieri sono stati bersagli di vendite dopo alcuni rumors di stampa che hanno ipotizzato che la BCE avrebbe rilevato alcune carenze sui crediti deteriorati.

Piazza Affari in retromarcia. MPS in rally
Piazza Affari in retromarcia. MPS in rally