Piazza Affari in pole grazie a industriali e tech

(Teleborsa) – Le borse europee rafforzano il rialzo a metà giornata, soprattutto Piazza Affari, dove sono in luce diverse Blue Chip del comparto industriale ed energetico.

A sostenere i mercati contribuisce anche il dato positivo del PMI cinese, seguito da quelli altrettanto positivi dell’inflazione dell’Eurozona e della disoccupazione in Italia. In una giornata caratterizzata da un’agenda macro piena sono attesi altri dato macro USA relativi al mercato immobiliare ed il PMI di Chicago.

In sordina la crisi fra USA e Corea del Nord, per ora messa da parte dai mercati globali, a bemneficio di tematiche più strettamente economiche.

Nel frattempo, l’Euro / Dollaro USA scambia con un calo dello 0,27%. Resta sostenuto l’oro, grazie alla sua natura di “bene rifugio”, scambiando a 1.306,6 dollari l’oncia. 

Lo Spread fa un piccolo passo verso il basso, con un calo dell’1,80% a quota 169 punti base, mentre il rendimento del BTP a 10 anni si attesta al 2,04%.

Nello scenario borsistico europeo seduta positiva per Francoforte, che riflette un moderato aumento dello 0,63%, buoni spunti su Londra, che mostra un ampio vantaggio dello 0,76%, ben impostata Parigi, che mostra un incremento dello 0,75%. Meglio fa il listino italiano, con il FTSE MIB in aumento dello 0,98%.

Tra i best performers di Milano, in evidenza Exor (+4,26%), dopo i risultati di periodo. Equita e Cheuvreux hanno entrambe confermato un giudizio Hold, alzando i rispettivi target Price a 57 euro e 51,4 euro.

In luce Saipem (+2,85%), che ha siglato nuovo contratti in Ghana ed Angola.

Fiat Chrysler accelera al 2,75%, anche per effetto del giudizio positivo di Goldman Sachs.

In denaro STMicroelectronics (+2,68%), in un settore chip che beneficia anche del fermento per le offerte a Toshiba.

Piazza Affari in pole grazie a industriali e tech
Piazza Affari in pole grazie a industriali e tech