Piazza Affari apre più debole del resto d’Europa a causa dei bancari

(Teleborsa) – Esordio modesto per la Borsa di Milano e le altre borse europee, che sono importate alla cautela in avvio di giornata, dopo la chiusura tentennante di Wall Street. Meglio ha fatto l’Asia che chiude in buon rialzo. 

L’attenzione dei mercati è puntata oggi su alcuni temi chiave, in particolare la pubblicazione delle Minutes (verbali) dell’ultimo incontro di politica monetaria della Fed, che potranno chiarire le tendenze presenti nel FOMC e le motivazioni alla base della decisione di rinviare all’autunno l’aumento dei tassi usa. 

Seduta in lieve rialzo per l’Euro / Dollaro USA, che avanza a quota 1,177. Sui livelli della vigilia lo spread, che si mantiene a 168 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona al 2,13%.

Tra i listini europei fiacca Francoforte, che lima lo 0,12%, meglio Londra, che registra un piccolo incremento dello 0,17%,senza slancio Parigi, che lima lo 0,08%. Il listino milanese apre la seduta più debole, con il FTSE MIB che cede lo 0,35%.

Tra i best performers di Milano, in evidenza Saipem (+1,51%), dopo l’aggiudicazione di nuove commesse in Cile e Messico.

Altra giornata brillante per Mediaset (+1,46%), in vista della chiusura del caso Vivendi.

Riflettori sul lusso con Moncler (+1,38%) e Ferragamo (+0,92%).

Le più forti vendite si registrano sulle banche che ancora annaspano per la questione della stretta UE agli NPL: BPER cede l’1,23%, UBI Banca l’1,13%, Intesa Sanpaolo l’1,03% e Banco BPM lo 0,77%.

Piazza Affari apre più debole del resto d’Europa a causa dei bancari
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