Partono i saldi! Caccia alle offerte nell’Italia che non riparte

(Teleborsa) – E’ di nuovo tempo di saldi.

Le grandi offerte di fine stagione partono oggi 5 gennaio 2017 in tutta Italia, dopo l’esordio in alcune città pioniere del 2 gennaio scorso.  Anche quest’anno i commercianti sperano in una svolta, in risposta al flop delle vendite natalizie e ad un autunno difficile, che ha risentito anche del meteo clemente e di temperature sopra la norma, oltre che di un contesto economico non ancora propizio. Naturalmente, il recupero dipenderà anche dagli sconti praticati.

Secondo le stime di Confesercenti sono oltre 14 milioni gli italiani interessati ai saldi: oltre un italiano su due – il 58% – si dichiara interessato o molto interessato ad acquistare prodotti a sconto e in due casi su tre interessato ai capi d’abbigliamento. E’ questo infatti il settore maggiormente interessato dalle offerte di fine stagione, che secondo le stime valgono almeno 4,9 miliardi di consumi. 

ATTENTI ALLO SCONTO!

Dall’indagine dell’Unione Nazionale Consumatori emerge che sarà un’annata di buoni sconti rispetto a quelli registrati in passato, ma certamente ben diversi da quelli solitamente pubblicizzati in vetrina del 70% e 50%, che appaioni gonfiati e ben lontani da quelli ufficialmente rilevati dall’Istat.

“L’abitudine di ritoccare il prezzo vecchio, così da alzare la percentuale di sconto ed invogliare maggiormente all’acquisto, permane. Per questo suggeriamo di guardare sempre al prezzo effettivo da pagare e di non farsi incantare da ribassi troppo elevati”, avverte Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori.

Sono previsti sconti record per la voce Abbigliamento, pari in media a -23,5%. E’ questa la stima dell’Unione Nazionale Consumatori che ha analizzato gli sconti effettivamente praticati dai commercianti dal 2011 al 2016, stimando il trend per quest’anno. Questa voce registra il ribasso invernale più alto mai registrato per questa voce dal 2011 ad oggi, anche se inferiore rispetto a quello degli Indumenti, che segna la riduzione dei prezzi maggiore per questi saldi invernali: -24,9% (il primato si è toccato nel 2015: -25,4%). Sconti inferiori per le calzature, i cui prezzi scendono del 23,2%, in rialzo rispetto all’anno precedente (-23%) ma in flessione rispetto al record toccato nel 2015: -23,6%. Il calo minore, come sempre, spetta agli accessori (guanti, cravatte, cinture…), con un abbassamento dei prezzi del 13,9%, anche se si eguaglia il primato raggiunto nel 2016.

ECCO COME EVITARE LE “BUFALE”…

Anche quest’anno l’associazione a tutela dei consumatori Altroconsumo ha pubblicato un decalogo per i saldi, per fare buoni acquisti senza incappare in cattive sorprese.fra le strategie 

Confronta il cartellino del prezzo vecchio con quello ribassato
Controlla che i capi siano in buone condizioni, ma se il difetto viene fuori dopo il negoziante deve ritirare l’articolo o ridurre il prezzo
Prova sempre i vestiti, perché se ti penti rischi di non poterlo cambiare (il cambio è a discrezione del commerciante)
Evita di acquistare i capi d’abbigliamento che non abbiano le due etichette
Fai attenzione che la merce in saldo sia quella stagionale perché la legge prevede che i saldi riguardino solo gli articoli cosiddetti di “moda”
Ricorda che i prezzi esposti vincolano il venditore
La garanzia vale per due anni dall’acquisto 
Un negoziante convenzionato con una carta di credito è tenuto ad accettarla sempre, anche in periodo di saldi
 attenzione ai pagamenti effettuati con la carta revolving, perché i tassi applicati possono superare il 20%
Per evitare confusione e acquisti non desiderati, la merce venduta in saldo deve essere esposta separatamente da quella non scontata

Partono i saldi! Caccia alle offerte nell’Italia che non riparte
Partono i saldi! Caccia alle offerte nell’Italia che non ri...