Padoan in Lussemburgo glissa le domande sul deficit

(Teleborsa) – Il numero uno dell’Economia, Pier Carlo Padoan, al termine della riunione Ecofin in Lussemburgo, non ha voluto fare commenti sui numeri che circolano in merito alla stima di deficit al 2,4% del PIL nel 2017 ed ai commenti del commissario europeo Moscovici.

“Con tutto il rispetto, il fatto che io debba confermare voci che girano mi sembra una richiesta eccessiva”, ha detto il ministro, aggiungendo solo che “il governo sta definendo in queste ore il documento di bilancio” e che questo “ovviamente avrà un obiettivo di deficit”. 

Padoan ha poi commentato i rumors in merito al trattamento di favore a Deutsche Bank negli stress test condotti dalla BCE, sottolineando come sia “assolutamente indispensabile che ci sia un trattamento uguale” per tutte le banche europee.

All’avvicinarsi del Referendum, Padoan ha anche risposto alle domande in merito alla eventuale vittoria del NO il 4 dicembre prossimo, affermando che potrebbe indebolire la richiesta di una maggiore flessibilità da parte dell’Italia e che, per una coincidenza del calendario, la riunione dlel’Eurogruppo si terrà proprio il giorno successivo (5 dicembre). “Il giorno  dopo – ha detto – valuteremo insieme ai colleghi dell’Eurogruppo i risultati del referendum”.

Padoan in Lussemburgo glissa le domande sul deficit
Padoan in Lussemburgo glissa le domande sul deficit