Opening Bell stonata. Indici contrastati a Wall Street

(Teleborsa) – Partenza contrastata per la borsa di Wall Street con gli indici che si muovono all’insegna della debolezza dopo aver chiuso il mese di novembre con corposi guadagni.  

L’agenda macroeconomica prevede le spese per costruzioni di ottobre, oltre alle indagini congiunturali sulla manifattura di novembre. Prima dell’avvio di Wall Street è stato pubblicato un aggiornamento sul mercato del lavoro, con le richieste settimanali di
sussidi alla disoccupazione risultate più alte del previsto.

Tra gli indici statunitensi, il Dow Jones si attesta a 19.159,06 punti; sulla stessa linea, si muove intorno alla parità l’indice S&P-500, che continua la giornata a 2.198,36 punti. Leggermente negativo il Nasdaq 100 (-0,29%), come l’S&P 100 (-0,3%).

Energia (+0,90%), Finanziario (+0,66%) e Materiali (+0,43%) in buona luce sul listino S&P 500. In fondo alla classifica, sensibili ribassi si sono manifestati nel comparto Utilities, che ha riportato una flessione di -0,72%.

Al top tra i giganti di Wall Street, JP Morgan (+1,22%), Chevron (+1,09%), Goldman Sachs (+1,00%) e Nike (+0,93%). Le peggiori performance, invece, si registrano su McDonald’s, che ottiene -0,80%.

Opening Bell stonata. Indici contrastati a Wall Street
Opening Bell stonata. Indici contrastati a Wall Street