Nel giorno dell’Epifania, Milano schiva le vendite

(Teleborsa) – Avvio all’insegna del ribasso per la seduta finanziaria delle borse europee, mentre Piazza Affari resiste al vento delle vendite.

In una giornata in cui a Milano gli scambi sono ridotti per la festività dell’Epifania, gli occhi degli investitori rimangono a guardare oltreoceano, dove oggi pomeriggio si attende il job report statunitense.

Il mercato del lavoro, infatti, rimane un dato molto importante per testare la ripresa economica del Paese su cui la Fed fa affidamento per le prossime mosse di politica monetaria.

Sostanzialmente stabile l’Euro / Dollaro USA che si muove sui livelli della vigilia e si ferma a 1,059. L’Oro continua la seduta poco sotto la parità, con un calo dello 0,23%. Seduta in frazionale ribasso per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che lascia, per ora, sul parterre lo 0,22%.

Si riduce di poco lo spread, che si porta a 165 punti base, con un lieve calo di 3 punti base, mentre il rendimento del BTP a 10 anni si attesta all’1,91%.

Nello scenario borsistico europeo senza spunti Francoforte che scivola dello 0,18%. Ferma Londra che segna un quasi nulla di fatto. Trascurata Parigi che scivola dello 0,38%

Seduta in lieve rialzo per Piazza Affari con il FTSE MIB che avanza dello 0,16%. Stesso andamento per il FTSE Italia All-Share (+0,13%).

Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, brilla Fiat con un forte incremento (+2,32%).

Ancora in rialzo Banco BPM che continua la scia rialzista iniziata del 2 gennaio scorso quando ha fatto il suo esordio.

Oggi, DBRS ha assegnato i rating

Andamento positivo per Exor che avanza di un discreto +1,46%.

Ben comprata Intesa Sanpaolo che segna un forte rialzo dell’1,02%.

Le peggiori performance, invece, si registrano su Saipem

Sotto pressione STMicroelectronics che scivola dell’1,73%.

Contrazione moderata per Luxottica che soffre un calo dello 0,99%.

Sottotono A2A che mostra una limatura dello 0,79%.

Nel giorno dell’Epifania, Milano schiva le vendite
Nel giorno dell’Epifania, Milano schiva le vendite