Nel Bel Paese sempre più imprese offrono buoni pasto

(Teleborsa) – Boom di buoni pasto a livello nazionale, sia nelle grandi che nelle piccole e medie imprese. Secondo l’indagine Doxa condotta per Sodexo sulla penetrazione dei buoni pasto in Italia negli ultimi anni, dal 2010 le imprese che offrono ai propri dipendenti buoni pasto sono aumentate del 77%.

Le imprese che elargiscono questo genere di benefit sono passate dalle 42.566 del 2010 alle 75.450 del 2017. Se il maggior tasso di crescita si concentra nel Centro-Sud come in Puglia, Marche e Sardegna, si continua a riscontrare un aumento anche nelle regioni del Nord, Veneto tra tutte. Ma in Italia oggi non vi è solamente una rivoluzione quantitativa nel mercato dei buoni pasto, ma anche tecnologica dato l’incremento dell’utilizzo di buoni elettronici che hanno raggiunto il 24%. Un boom destinato a durare, favorito dalla nuova normativa di agosto in materia di buoni pasto, che ne amplia il raggio d’azione e ne facilita l’utilizzo e la cumulabilità. 

È infatti interessante notare come il digitale non abbia coinvolto semplicemente il formato dei buoni pasto, da cartaceo a elettronico, ma anche i processi aziendali che determinano le fasi d’acquisto e l’interazione con i fornitori. Infatti il 54% delle aziende clienti è solita ordinare i meal voucher tramite canali digitali, privilegiando acquisti online (36%) e richieste via mail (18%) piuttosto che il rappresentante locale (11%), la chiamata al centralino (5%) e l’utilizzo del fax (2%). L’analisi quantitativa di questo boom nella distribuzione di buoni pasto in Italia ha portato alla conoscenza dell’attuale diffusione regione per regione, dove lo sviluppo si è evidenziato con modalità differenti. Infatti oltre a constatare che più del 36% delle aziende italiane, corrispondenti a 75.450 imprese con un numero di dipendenti compreso tra i 10 e i 250, quindi le PMI, forniscono buoni pasto, nella classifica delle regioni detentrici di maggior consumo di meal voucher spicca in vetta la Lombardia, con 23.196 aziende corrispondente al 31% del totale; a seguire Veneto, Lazio ed Emilia Romagna, tutte e tre sul secondo gradino del podio a pari merito con il 9% di imprese sul totale. Medaglia di bronzo infine per la macroregione Toscana-Umbria (8%).

Per quanto riguarda invece la maggior percentuale di crescita di aziende che hanno adottato i buoni pasto, il primo posto spetta alla regione Marche con il 455,1%, che è passata da 528 aziende a 2.931. La seconda e la terza posizione spettano alla Puglia e alla Sardegna, con rispettivamente un aumento del 296% e del 229%. In fondo alla classifica la Liguria con 289 imprese in meno, unica regione ad aver riscontrato una diminuzione. Oltre alle Marche e al Veneto, quarto in classifica, sono soprattutto le regioni del Sud a sorprendere, come l’aumento del 145% registrato in Campania, e l’oltre 70% in Sicilia e nella macroregione Calabria-Basilicata.

Nel Bel Paese sempre più imprese offrono buoni pasto
Nel Bel Paese sempre più imprese offrono buoni pasto