Nel 2016 migliora il fabbisogno statale

(Teleborsa) – Nel 2016 migliorano i conti pubblici italiani 

Nell’anno appena passato, il fabbisogno del settore statale è stato di 47,7 miliardi, con un miglioramento di circa 11,2 miliardi rispetto al 2015. Lo rivela il Ministero dell’ Economia e Finanze (MEF) che spiega come nel confronto con lo scorso anno, il risultato positivo sconta sia fattori di carattere straordinario, sia il divario tra la dinamica delle spese delle amministrazioni centrali e locali, risultate in leggera contrazione anche per effetto dello slittamento di alcuni pagamenti di fine anno per motivi di calendario, e quella degli incassi fiscali, risultati sostanzialmente stabili.

Sui fattori di carattere straordinario, il Tesoro segnala in particolare, che nel 2015 erano state effettuate: operazione di riacquisto dei titoli di debito di alcune regioni, erogazione di anticipazioni di liquidità finalizzate al pagamento dei debiti pregressi delle pubbliche amministrazioni. Di segno opposto, il riversamento in Tesoreria delle giacenze liquide delle Camere di Commercio.

Il miglioramento del fabbisogno appare in linea con la riduzione dell’indebitamento netto tra il 2015 e il 2016 indicata nella nota di aggiornamento del DEF.

Nel mese di dicembre 2016 si è realizzato un avanzo pari, in via provvisoria, a circa 8,9 miliardi con un miglioramento di circa 5,3 miliardi rispetto al saldo del corrispondente mese del 2015, quando era stata condotta l’operazione di buy-back dei titoli di debito delle regioni.

Al risultato del mese ha contribuito una riduzione delle spese, legata in parte ad effetti di calendario, che ha più che compensato il calo degli incassi fiscali per le misure contenute nella Legge di Stabilità 2016.

Nel 2016 migliora il fabbisogno statale
Nel 2016 migliora il fabbisogno statale