Natale ricco per Bollorè: desidera il 20% di Mediaset

Succede nella provincia di Treviso

(Teleborsa) Vincent Bollorè desidera una sola cosa per Natale: il 20% di Mediaset. Il finanziere bretone ha iniziato piano piano la sua scalata, con un modesto acquisto di capitale pari al 3%, per poi arrivare in pochissime ore al 12,32% del Biscione.

Il colosso media francese Vivendi sembra intenzionato a diventare il secondo azionista del gruppo media italiano, per arrivare a trattare solo con Silvio Berlusconi magari proprio per dirimere i problemi legali legati alla vicenda Premium.

Nell’annunciare le sue intenzioni e la volontà di espandersi in Europa Meridionale, in linea con l’obiettivo di conquistare la leadership europea nel settore dei media e dei contenuti, Bollorè ha ricordato l’accordo di partnership siglato nell’aprile scorso, che aveva una “portata internazionale” e prevedeva, fra l’altro, la creazione di una piattaforma televisiva globale over-the-top (OTT), uno scambio azionario e l’acquisto dell’intero capitale di Premium. Il contenzioso sulla pay TV non ha il potere di condizionare anche quell’accordo di partnership, afferma la società francese, annunciando l’intenzione di aumentare la sua partecipazione nel gruppo della famiglia Berlusconi.

Mediaset, dopo aver riconosciuto il “tentativo di scalata” ed aver dichiarato di essere “all’oscuro dell’attacco francese“, ha deciso tramite Fininvest di rivolgersi alla Procura della Repubblica di Milano, e per conoscenza alla Consob, presentando una denuncia per manipolazione del mercato nei confronti di Vivendi. Inoltre Fininvest ha deciso di correre ai ripari incrementando la propria partecipazione del 3,5%, portandosi al 38,266% (il 39,775% del capitale avente diritto di voto).

Il gruppo di Cologno Monzese ha definito la mossa di Vivendi “un disegno che appare ancora più grave oggi in quanto il voltafaccia estivo ha provocato una perdita di valore di Borsa della società di circa il 30%, perdita di cui Vivendi si avvantaggia oggi investendo massicciamente sul mercato”. “La prima preoccupazione di Mediaset in questo momento è tutelare gli interessi di tutti gli azionisti della società, proseguire nel contenzioso in atto aggiornato alla luce degli ultimi sviluppi e valutare il reale obiettivo delle generiche mosse francesi”. Per tale ragione Mediaset ha ingaggiato come advisor Intesa e UniCredit.

La scalata di Vivendi su Mediaset ha riportato le azioni del Biscione sui livelli della primavera scorsa, quelli su cui viaggiava prima della firma dell’accordo con la company transalpina per il passaggio di Premium.

Natale ricco per Bollorè: desidera il 20% di Mediaset
Natale ricco per Bollorè: desidera il 20% di Mediaset