Natale al Sud, la crisi spegne le luci alla festa

(Teleborsa) – Italia sempre più spaccata in due. Anche e soprattutto a Natale. E’ quanto emerge da una indagine resa nota dall’O.N.F. – Osservatorio Nazionale Federconsumatori che traccia un primo bilancio delle spese effettuate dagli italiani per i regali natalizi.

Nel complesso, i consumi natalizi hanno conosciuto un “galleggiamento” su percentuali vicine allo zero, attestandosi al +0,3-0,4% ma cresce il divario tra Nord e Sud dove crisi, mancanza di lavoro e crescente precarietà fanno la voce grossa e “spengono” le luci al Natale.

Festività, dunque, sottotono al Centro-Sud con il Nord che fa la parte del leone, specie nei grandi centri dove si registra un dato in crescita.

Festa in chiaroscuro, ma pur sempre festa. La spesa che ogni famiglia ha messo in campo quest’anno, infatti, è stata di circa 124,11 euro per un giro di affari di circa 3,10 miliardi di euro, in linea col dato dello scorso anno.

SEMPRE PIU’ NATALE CON I TUOI – Festa della famiglia per eccellenza, gli italiani, (9 su 10) anche nel 2016, premiano la tradizione e si rifugiano tra le calde mura di casa in compagnia degli affetti più cari.

VOLA IL SETTORE ALIMENTARE – il settore alimentare è quello che conosce la crescita maggiore. A tirare la volata, i regali enogastronomici tipici (3,1%), molti dei quali provenienti dalle zone terremotate che danno un’impennata solidale al Natale 2016, seguito da quello dell’elettronica di consumo (1,1%) e dei giocattoli (0,9%) .

CROLLA IL TURISMO – Paga dazio il turismo che dopo la scia di attentati e il clima di incertezza per l’allarme terrorismo, registra un calo del 12%.

Natale al Sud, la crisi spegne le luci alla festa
Natale al Sud, la crisi spegne le luci alla festa