Multiutility, Tommasi (HERA) vede sostenibilità e consolidamento come motori di sviluppo

(Teleborsa) – Oltre 5 miliardi investiti sul territorio dal 2002 ad oggi, circa 8.500 dipendenti e 5.600 collaboratori dell’indotto. Sono questi i numeri di HERA, che la caratterizzano come “volano” del rilancio dell’economia locale e dell’occupazione. Lo ha detto il presidente della compagnia energetica, Tomaso Tommasi di Vignano, nel corso del convegno “Resilienza e innovazione: una strategia per imprese e territorio”.

Il numero uno del gruppo ha parlato anche di sostenibilità, affermando che vi sono 3 capisaldi che la società sta portando avanti: investimenti sul territorio, occupazione, attività in campo ambientale (rifiuti, politiche ambientali ecc.).

Tommasi ha anche affermato che lo sviluppo del settore delle multiutility va garantito un “quadro normativo” che favorisca il consolidamento in modo da evitare sovrapposizione di competenze ed il ritorno a dimensioni di impresa e logiche municipali. Ricordando che dalla nascita di HERA la strada fatta è molta, il numero uno del gruppo ha ammesso che, se confrontata con gli analoghi riferimenti europei, la strada è ancora molto lunga.

In occasione dell’evento, il numero uno della compagnia energetica ha poi confermato che a gennaio verrà presentato il nuovo piano industriale al 2020.

Oggi, il titolo HERA non fa bene sul mercato, dove registra un decremento dlelo 0,74%.

Multiutility, Tommasi (HERA) vede sostenibilità e consolidamento come motori di sviluppo
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