MPS studia conversione bond prima del referendum

(Teleborsa) – MPS starebbe al lavoro per raggiungere un accordo sulla conversione dei bond subordinati in azioni prima del referendum costituzionale, in calendario il prossimo 4 dicembre. 

Lo scrive l’agenzia di stampa Bloomberg che cita fonti vicino alla vicenda, secondo cui verrebbe lanciata un’offerta volontaria di scambio rivolta a tutti i portatori di bond subordinati della banca senese, inclusi i risparmiatori retail.

Ad oggi, tuttavia, nessuna decisione finale sarebbe stata presa in tal senso. 

E’ stata una giornata drammatica oggi a Piazza Affari, per il titolo MPS che ha toccato nuovi minimi storici, vedendo crollare la sua capitalizzazione sotto i 500 milioni di euro. 

Intanto, la Consob sta mettendo a punto entro dicembre il modello “rolling” per gli aumenti di capitale, in modo da evitare gli effetti negativi che normalmente gli aumenti iperdiluitivi hanno sui prezzi di borsa. Tale modalità, in vista della ricapitalizzazione di MPS a inizio 2017, consentirebbe di mettere a disposizione le azioni di nuova emissione più volte nel corso dell’operazione di aumento di capitale, non solo alla fine del periodo, per evitare eventuali “carenze” di titoli ed effetti negativi sui corsi borsistici.

MPS studia conversione bond prima del referendum
MPS studia conversione bond prima del referendum