MPS, Bruxelles attende il piano di ristrutturazione. CONSOB proroga la sospensione

(Teleborsa) – E’ stata una lunga giornata per MPS. Nel day after il flop all’aumento di capitale che non ha permesso alla banca di raccogliere i di 5 miliardi di euro per il suo rafforzamento patrimoniale, la CONSOB ha deciso di prorogare la sospensione dei titoli MPS dalle negoziazioni sui mercati finanziari.

Lo ha comunicato la stessa Authority, annuncia che la “sospensione temporanea delle negoziazioni nei mercati regolamentati, nei sistemi multilaterali di negoziazione e nei sistemi di internalizzazione sistematica italiani relativamente ai titoli emessi o garantiti da Banca MPS e agli strumenti finanziari aventi come sottostante titoli emessi da Banca MPS”.

Il fallito aumento di capitale della più antica banca ha subito messo in moto il Governo. Dalla riunione del Consiglio dei Ministri, avvenuto nella tarda serata di ieri è arrivato il Decreto “salvarisparmio” che ha creato un fondo da 20 miliardi per le banche. Lo Stato italiano è entrato così nella più antica banca del mondo.

Per un socio che arriva un’altro riduce la propria quota. La Fondazione, storico azionista di MPS ha deciso di ridurre al minimo la quota in Montepaschi scendendo dallo 0,7% allo 0,10% del capitale. 

La vicenda di MPS è riecheggiata fino a Bruxelles, tanto che la Commissione UE “sostiene le autorità italiane nel loro obiettivo di rafforzare il settore, e ricorda che esistono varie soluzioni possibili nel rispetto delle regole UE, compresa la ricapitalizzazione precauzionale (che permette allo Stato di intervenire senza far scattare i meccanismi del “Bail-in” vero e proprio).

La Commissione “prende nota dell’annuncio da parte delle autorità italiane di varie misure riguardanti le banche italiane. Siamo stati in contatto in modo continuo e costruttivo con le autorità italiane. Naturalmente, sosteniamo pienamente il loro obiettivo di rafforzare ulteriormente il settore bancario italiano, nel rispetto del diritto dell’UE”, spiega una nota del servizio del Portavoce dell’Esecutivo UE diramata oggi a Bruxelles. “In base ai precedenti – prosegue la nota -, ci sono alcune soluzioni che possono essere predisposte nel pieno rispetto delle regole europee per rimediare alla carenza di liquidità e di capitale nelle banche”, e queste soluzioni “includono in certi casi specifici una ricapitalizzazione precauzionale, se sono rispettate le condizioni” stabilite nelle stesse regole UE.  Bruxelles precisa che “queste soluzioni proteggono pienamente i depositanti”.

La Commissione UE ora a attende dall’Italia il piano di ristrutturazione della storica banca senese, per poi stabilire le condizioni che dovranno essere rispettate al fine di ottenere l’approvazione dell’intervento pubblico, in base alle regole sugli aiuti di Stato.

MPS, Bruxelles attende il piano di ristrutturazione. CONSOB proroga la sospensione
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