Mercati poco mossi, titoli bancari e lusso negativi

(Teleborsa) – Finale senza grandi scossoni per le principali borse europee, dove protagonisti della giornata sono stati i titoli del lusso, zavorrati dal warning della svizzera Richemont e, i bancari, con MPS sotto i riflettori nel giorno in cui si conoscerà il nome del nuovo Ad.

Più in generale, i fari degli investitori restano puntati sulla prossima riunione della Federal Reserve, in calendario la prossima settimana, specie dopo che la colomba Brainard ha allentato l’urgenza sul rialzo dei tassi USA.

Seduta in lieve rialzo per l’Euro / Dollaro USA, che avanza a quota 1,126. Seduta in lieve rialzo per l’oro, che avanza a 1.323,3 dollari l’oncia. Giornata da dimenticare per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che scambia a 43,98 dollari per barile, con un ribasso del 2,05%. L’EIA, divisione del Dipartimento dell’Energia americano, ha rilevato che, nella settimana al 9 settembre, le scorte di petrolio negli Stati Uniti sono scese inaspettatamente, mentre sono cresciuti gli stock di distillati e benzine.  

Invariato lo spread, che si posiziona a 126 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si attesta all’1,29%.

Tra le principali Borse europee incolore Francoforte, che non registra variazioni significative, rispetto alla seduta precedente. Trascurata Londra, che resta incollata sui livelli della vigilia. Dimessa Parigi, con un calo frazionale dello 0,39%. Piazza Affari continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a -0,05% sul FTSE MIB. 

Sanitario (+1,62%), Servizi per la finanza (+0,97%) e Costruzioni (+0,63%) in buona luce sul listino milanese. Nel listino, le peggiori performance sono state quelle dei settori Telecomunicazioni (-1,00%), Assicurativo (-1,00%) e Vendite al dettaglio (-0,59%).

Tra le migliori azioni italiane a grande capitalizzazione, in primo piano Buzzi Unicem, che mostra un forte aumento del 3,29%, reagendo a supporti importanti toccati di recente.

Tra le banche, decolla Finecobank, con un importante progresso del 3,24% che da inizio anno ha registrato una raccolta netta di 3,3 miliardi di euro. 

Incandescente Recordati, che vanta un incisivo incremento del 2,14%.

Buoni spunti su Mediaset, che mostra un ampio vantaggio dell’1,40%.

Le peggiori performance, invece, si registrano su Banca MPS, -1,97%, in attesa di conoscere il nuovo regista del rilancio. Soffre UBI Banca, che evidenzia una perdita dell’1,70%. Calo deciso per Generali Assicurazioni, -1,68%, dopo che il Ceo Donnet ha smentito le indiscrezioni su una possibile fusione con Axa o altri.  

Nel lusso, sotto pressione Moncler, con un forte ribasso dell’1,55%. Resiste alle vendite Luxottica +0,05%.

Mercati poco mossi, titoli bancari e lusso negativi
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