Mercati ostaggio delle banche centrali

(Teleborsa) – Avvio poco mosso per Piazza Affari e le altri principali Borse europee, in una seduta interlocutoria, con l’attenzione degli investitori concentrata sulle banche centrali. L’appuntamento è per giovedì, 20 Luglio, con la BCE e la Bank of Japan. 

Lieve aumento per l’Euro / Dollaro USA, che mostra un rialzo dello 0,33%. Sul fronte dei dati macro, oggi il focus è sullo Zew, relativo al mese di luglio. L’Oro continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a +0,12%. Lieve calo del petrolio (Light Sweet Crude Oil), che scende a 45,9 dollari per barile.

Invariato lo spread, che si posiziona a 171 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si attesta al 2,23%.

Tra i listini europei contrazione moderata per Francoforte, che soffre un calo dello 0,45%. Sottotono Londra -0,31%. Senza spunti Parigi, che non evidenzia significative variazioni sui prezzi. Piazza Affari continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a -0,19% sul FTSE MIB. 

Unica Blue Chip di Milano a ottenere un buon risultato UnipolSai, che segna un aumento dello 0,56%.

I più forti ribassi, invece, si verificano su Saipem, -1,19% che soffre il taglio del giudizio da parte di Credit Suisse a underperform dal precedente neutral. Sottotono il resto del settore oil, in scia al rallentamento del prezzo del petrolio.

Dimessa Leonardo, che si adagia poco sotto i livelli della vigilia.

Tra gli altri titoli industriali, fiacca Exor, che mostra un piccolo decremento dello 0,79%.

Discesa modesta per Prysmian, che cede un piccolo -0,77%.

Sul listino completo, vola Enertronica (+9,94%) dopo l’annuncio di una nuova commessa negli USA.

Mercati ostaggio delle banche centrali
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