Mercati in stand-by. Un po’ meglio Piazza Affari

(Teleborsa) – Giornata all’insegna della cautela per i listini azionari europei, con la borsa di Milano che fa un po’ meglio delle sorelle europee guadagnando quasi mezza frazione di punto.

Cresce l’attesa per il discorso di domani del presidente eletto degli Stati uniti d’America Donald Trump. Giovedì notte, invece, sarà la volta del governatore della Federal Reserve, Janet Yellen. 

L’Euro / Dollaro USA si ferma su 1,058. Lieve aumento per l’oro, che mostra un rialzo dello 0,29%. Giornata negativa per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che continua gli scambi a 51,58 dollari per barile, in calo dello 0,73%.

Sui livelli della vigilia lo spread, che si mantiene a 162 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona all’1,90%.

Tra i listini europei senza spunti Francoforte, seduta cauta per Londra che riflette un moderato aumento dello 0,52%, ferma Parigi.

Seduta in lieve rialzo per Piazza Affari, con il FTSE MIB, che termina a 19.424 punti; sulla stessa linea il FTSE Italia All-Share, che si porta a 21.165 punti. Pressoché invariato il FTSE Italia Mid Cap (+0,04%), come il FTSE Italia Star (-0,1%).

Alla chiusura della Borsa di Milano, il controvalore degli scambi nella seduta odierna risulta essere stato pari a 2,33 miliardi di euro, in deciso ribasso (-12,79%), rispetto alla seduta precedente che aveva visto la negoziazione di 2,68 miliardi di euro; mentre i contratti si sono attestati a 263.345, rispetto ai precedenti 305.135 ed i volumi scambiati sono passati da 0,9 miliardi di azioni della seduta precedente agli odierni 0,91 miliardi.

Su 218 titoli azionari trattati in Piazza Affari, 105 hanno terminato la seduta con una flessione, mentre i rialzi sono stati 104. Invariate le rimanenti 9 azioni.

Risultato positivo a Piazza Affari per i settori Costruzioni (+1,60%), Beni personali e casalinghi (+1,43%) e Tecnologico (+1,23%). In fondo alla classifica, i maggiori ribassi si sono manifestati nei comparti Chimico (-0,94%), Materie prime (-0,76%) e Utility (-0,63%).

In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo Exor (+2,40%), CNH Industrial (+2,23%), Prysmian (+2,21%) e Moncler (+2,02%). Le peggiori performance, invece, si sono registrate su Saipem, che ha chiuso con un -4,24%. Si concentrano le vendite su Snam, che soffre un calo dell’1,45%. Vendite su UBI Banca, che registra un ribasso dell’1,34%. Sostanzialmente debole Tenaris, che registra una flessione dello 0,77%.

In cima alla classifica dei titoli a media capitalizzazione di Milano, Astaldi (+5,45%), OVS (+4,42%), Brunello Cucinelli (+4,41%) e Biesse (+3,30%). I più forti ribassi, invece, si sono verificati su El.En, che ha archiviato la seduta con un -3,01%. Seduta negativa per Cerved Information Solutions, che chiude gli scambi con una perdita dell’1,56%. Sotto pressione Technogym, che accusa un calo dell’1,42%. Scivola CIR, con un netto svantaggio dell’1,38%.

Mercati in stand-by. Un po’ meglio Piazza Affari
Mercati in stand-by. Un po’ meglio Piazza Affari