Mercati in rosso. Piazza Affari azzera le perdite

(Teleborsa) – Seduta ribassista per le principali borse del Vecchio Continente, eccezion fatta per Piazza Affari che è riuscita ad azzerare le perdite. 

Buone nuove dal fronte macro, dal PMI dell’Eurozona alla revisione al rialzo del PIL Italiano. In miglioramento anche la disoccupazione tricolore.

Lieve aumento per l’Euro / Dollaro USA, che mostra un rialzo dello 0,26%. L’Oro è sostanzialmente stabile su 1.168,7 dollari l’oncia. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) continua la sessione in rialzo e avanza a 50,07 dollari per barile, galvanizzato dalla decisione dell’OPEC di tagliare la produzione.

Consolida i livelli della vigilia lo spread, attestandosi a 169 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona al 2,00%.

Tra i listini europei seduta negativa per Francoforte, che registra una perdita dello 0,76%, sotto pressione Londra, che accusa un calo dell’1,09%, discesa modesta per Parigi, che cede lo 0,62%.

Piazza Affari continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a -0,07% sul FTSE MIB; sulla stessa linea il FTSE Italia All-Share, con le quotazioni che si posizionano a 18.482 punti. Sotto la parità il FTSE Italia Mid Cap, che mostra un calo dello 0,41%, come il FTSE Italia Star (-0,4%).

Buona la performance a Milano dei comparti Petrolifero (+1,92%), Beni personali e casalinghi (+1,31%) e Materie prime (+1,24%). Nel listino, le peggiori performance sono quelle dei settori Utility (-1,75%), Sanitario (-1,41%) e Alimentare (-1,34%).

Tra i best performers di Milano, si distinguono Banca Popolare dell’Emilia Romagna (+5,80%), Luxottica (+2,75%), ENI (+2,05%) e Banco Popolare (+1,70%). I più forti ribassi, invece, si verificano su Snam, che continua la seduta con un -3,61%.
Tonfo di Recordati, che mostra una caduta del 2,96%. Lettera su Finecobank, che registra un importante calo del 2,21%. Affonda Banca Mps, con un ribasso del 2,20%.

Al Top tra le azioni italiane a media capitalizzazione, Credito Valtellinese (+4,49%), Credem (+2,83%), Anima Holding (+2,46%) e Banca Popolare di Sondrio (+1,61%). Le peggiori performance, invece, si registrano su Gruppo Edit l’Espresso, che cede il 3,23%. Crolla CIR, con una flessione del 2,78%. Vendite a piene mani su Reply, che soffre un decremento del 2,66%. Pessima performance per RCS, che registra un ribasso del 2,44%.

Mercati in rosso. Piazza Affari azzera le perdite
Mercati in rosso. Piazza Affari azzera le perdite