Mercati in rosso penalizzati dalle tensioni internazionali

(Teleborsa) – Le borse europee e Piazza Affari tagliano il traguardo in rosso. Nelle sale operative tornano i timori per l’ escalation di tensione internazionale dopo il test nucleare della Corea del Nord. Un evento che ha fatto scattare di nuovo la corsa ai beni rifugio.

Le borse continentali non hanno potuto beneficiare nemmeno delle indicazioni della Borsa di Wall Street, chiusa oggi per il Labor Day.

Leggera crescita dell’Euro / Dollaro USA, che sale a quota 1,191. Segno più per l’oro, che mostra un aumento dello 0,80%. Seduta in lieve rialzo per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che avanza a 47,51 dollari per barile.

Tra le principali Borse europee in calo  Francoforte, che riporta un misero -0,33%, sostanzialmente debole Londra che registra una flessione dello 0,36%. Stessa intonazione per Parigi (-0,38%). Piazza Affari chiude la seduta sotto livelli della vigilia, riportando una variazione pari a -0,31% sul FTSE MIB.

Tra i best performers di Milano, in evidenza Leonardo (+4,34%), STMicroelectronics (+1,29%), Generali Assicurazioni (+0,60%) e Tenaris (+1,61%).

Le più forti vendite sui bancari, con Banco BPM che chiude le contrattazioni a -2,29%. 

Exor scende del 2,21%.

Calo deciso per Telecom Italia, che segna un -1,45%.

Sotto pressione BPER con un ribasso dell’1,50%.

Fuori dal principale listino svetta Fincantieri, dopo che il caso con STX si va avviando verso una soluzione.

Mercati in rosso penalizzati dalle tensioni internazionali
Mercati in rosso penalizzati dalle tensioni internazionali