Mercati in rimonta dopo choc Corea

(Teleborsa) – L’agenzia di rating rivede le stime di crescita per 2017 e 2018: da 0,8% e 1% a 1,3% per entrambi gli anni

Listini europei positivi al giro di boa, mentre si stemperano le tensioni dopo la paura per il lancio di un missile balistico da parte della Corea del Nord. Nonostante la forte condanna dell’ONU, il regime di Pyongyang è tornato nuovamente a minacciare gli USA sostenendo che il missile che ha sorvolato il Giappone è solo il preludio per Guam. 

Sostanzialmente stabile l’Euro / Dollaro USA, che continua la sessione sui livelli della vigilia e si ferma a 1,195, mentre c’è attesa per l’inflazione tedesca e i dati USA sul mercato del lavoro. L’Oro continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a +0,18%. Il petrolio (Light Sweet Crude Oil) continua la seduta con un leggero calo dello 0,56%, pagando il passaggio di Harvey che non risparmia le raffinerie USA. 

Consolida i livelli della vigilia lo spread, attestandosi a 172 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona al 2,07%.

Tra gli indici di Eurolandia Francoforte avanza dello 0,49%. Si muove in modesto rialzo Londra, evidenziando un incremento dello 0,40%. Bilancio positivo per Parigi, che vanta un progresso dello 0,51%. Lieve aumento per la Borsa di Milano, che mostra sul FTSE MIB un rialzo dello 0,28%. 

Risultato positivo a Piazza Affari per i settori Immobiliare (+2,78%), Vendite al dettaglio (+1,77%) e Costruzioni (+1,28%). Il settore Media, con il suo -0,45%, si attesta come peggiore del mercato.

Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, svetta Buzzi Unicem che segna un importante progresso del 2,80%.

Nel lusso, vola Yoox, con una marcata risalita del 2,46%.

In luce Brembo, con un ampio progresso dell’1,70%.

Tornano a indebolirsi le banche. I più forti ribassi, invece, si verificano su Unicredit, che continua la seduta con -1,33%. Scivola BPER, con un netto svantaggio dell’1,08%.

Tentenna Mediaset, che cede lo 0,89%.

Sostanzialmente debole Terna, che registra una flessione dello 0,57%.

Mercati in rimonta dopo choc Corea
Mercati in rimonta dopo choc Corea