Mercati in ordine sparso. Valanga di trimestrali

(Teleborsa) – Proseguono all’insegna della prudenza le principali borse europee che continuano a navigare in un mare di trimestrali.

Seduta in lieve rialzo per l’Euro / Dollaro USA, che avanza a quota 1,183. Sul fronte dei dati macro, c’è attesa per stima Adp a luglio, sui nuovi posti di lavoro nel settore privato negli Stati Uniti, in arrivo nel pomeriggio, prima dell’avvio di Wall Street. L’Oro mantiene la posizione sostanzialmente stabile su 1.266,5 dollari l’oncia. Sessione debole per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che scambia con un calo dello 0,20%, in attesa dei dati sulle scorte EIA, in arrivo nel pomeriggio.

Lieve calo dello spread, che scende a 153 punti base, mentre il rendimento del BTP a 10 anni si attesta al 2,02%.

Tra i listini europei senza spunti Francoforte, che non evidenzia significative variazioni sui prezzi. Si muove sotto la parità Londra, evidenziando un decremento dello 0,27%. Ferma Parigi. Piazza Affari continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a -0,13% sul FTSE MIB. 

Si distinguono a Piazza Affari i settori Tecnologico (+1,42%) e Assicurativo (+1,04%). Tra i più negativi della lista di Piazza Affari, troviamo i comparti Automotive (-1,79%), Materie prime (-1,06%) e Beni personali e casalinghi (-0,74%).

Tra i best performers di Milano, in evidenza STMicroelectronics (+1,60%) che corre con i tech europei grazie ai conti di Apple.

Sulla scia dei risultati vola Generali Assicurazioni (+1,56%) seguita da Mediobanca (+1,08%) e Unipol (+0,61%).

Le più forti vendite, invece, si manifestano su Ferrari, che prosegue le contrattazioni a -2,53%, nonostante i buoni conti del secondo trimestre.

Nel lusso, sotto pressione Ferragamo, che accusa un calo dell’1,58%.

In rosso Fiat Chrysler, che evidenzia un deciso ribasso dell’1,27%.

Al Top tra le azioni italiane a media capitalizzazione, Juventus (+3,78%), Reply (+3,44%), Cementir (+2,56%) e Geox (+2,02%). Le peggiori performance, invece, si registrano su De’Longhi, che ottiene -3,39%. Crolla Fincantieri, con una flessione del 3,13%, sulla scia del nulla di fatto durante l’incontro ieri tra Roma e Parigi sull’affaire Stx.

Mercati in ordine sparso. Valanga di trimestrali
Mercati in ordine sparso. Valanga di trimestrali