Mercati europei ostaggio della Fed

(Teleborsa) – Finale in territorio positivo per i principali mercati di Eurolandia. con l’attenzione degli investitori rivolta al meeting della Federal Reserve che si conclude stasera. Non si attendono rialzi dei tassi di interesse, mentre gli addetti ai lavori cercheranno di capire la tempistica dell’attesa riduzione del bilancio. 

Sostanzialmente stabile l’Euro / Dollaro USA, che continua la sessione sui livelli della vigilia e si ferma a 1,163. Nessuna variazione significativa per l’oro, che scambia sui valori della vigilia a 1.247,5 dollari l’oncia. Segno più per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), in aumento dell’1,40%.

Sulla parità lo spread, che rimane a quota 156 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona al 2,12%.

Nello scenario borsistico europeo performance modesta per Francoforte, che mostra un moderato rialzo dello 0,33%. Resistente Londra, +0,24%, mentre  Parigi avanza dello 0,56%. Seduta in lieve rialzo per Piazza Affari, con il FTSE MIB, che termina a 21.578 punti. 

Alla chiusura della Borsa di Milano, il controvalore degli scambi nella seduta odierna risulta essere stato pari a 1,96 miliardi di euro, in deciso ribasso (-12,23%), rispetto alla seduta precedente che aveva visto la negoziazione di 2,23 miliardi di euro; mentre i contratti si sono attestati a 211.527, rispetto ai precedenti 231.163 ed i volumi scambiati sono passati da 0,63 miliardi di azioni della seduta precedente agli odierni 0,57 miliardi.

Tra i 219 titoli trattati, 103 azioni hanno chiuso la sessione odierna in progresso, mentre 108 hanno chiuso in ribasso. Invariati i restanti 8 titoli.

Buona la performance a Milano dei comparti Automotive (+2,33%), Tecnologico (+1,76%) e Sanitario (+1,67%). Tra i più negativi della lista del listino azionario italiano, troviamo i comparti Beni personali e casalinghi (-0,82%), Viaggi e intrattenimento (-0,68%) e Chimico (-0,56%).

Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, incandescente Ferrari, che vanta un incisivo incremento del 4,16%.

In primo piano STMicroelectronics, che mostra un forte aumento del 2,02%.

Bilancio decisamente positivo per A2A, che vanta un progresso dell’1,98%.

Buona performance per Saipem, che cresce dell’1,96%.

I più forti ribassi, invece, si sono verificati su BPER, che ha archiviato la seduta a -1,20%. Sotto pressione Leonardo, che accusa un calo dell’1,10%. Tra le banche, scivola UBI Banca, con un netto svantaggio dell’1,03%.

Nel lusso, sostanzialmente debole Luxottica, che registra una flessione dello 0,95%.

Mercati europei ostaggio della Fed
Mercati europei ostaggio della Fed