Mercati europei attorno alla parità

(Teleborsa) – Giornata all’insegna della cautela per i listini azionari europei, in attesa delle statistiche americane sulle vendite al dettaglio e sull’inflazione. Intanto in Europa non hanno sorpreso i prezzi al consumo della Germania e dell’Italia.

Nuovo record per Tokyo, con l’indice Nikkei sopra i 21.000 punti, cosa che non accadeva dal 1996. 

L’Euro / Dollaro USA è sostanzialmente stabile su 1,183. Poco mosso l’oro, che continua la sessione sui livelli della vigilia a quota 1.294,2 dollari l’oncia. Pioggia di acquisti sul petrolio (Light Sweet Crude Oil), che porta a casa un guadagno del 2,02%.

Sui livelli della vigilia lo spread, che si mantiene a 166 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona al 2,08%.

Tra i listini europei trascurata Francoforte, nulla di fatto per Londra che passa di mano sulla parità, incolore Parigi che non registra variazioni significative rispetto alla seduta precedente.

Lieve aumento per la Borsa di Milano, che mostra sul FTSE MIB un rialzo dello 0,23%.

Materie prime (+1,49%), Chimico (+1,15%) e Immobiliare (+1,02%) in buona luce sul listino milanese. In fondo alla classifica le Telecomunicazioni, con una flessione dello 0,48%.

In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo Mediaset (+1,53%) dopo la promozione di UBS, Tenaris (+1,48%), Fineco (+1,17%) e A2A (+1,12%). Le peggiori performance, invece, si registrano su CNH Industrial -0,79%. BPER registra un calo frazionale dello 0,76%. Tentenna UBI Banca, con un modesto ribasso dello 0,63%.

Tra i migliori titoli del FTSE MidCap, Banca Farmafactoring (+3,32%), Juventus (+2,51%), Piaggio (+2,39%) e Biesse (+2,09%). I più forti ribassi, invece, si verificano su Cattolica Assicurazioni -2,56%. Pessima performance per Diasorin, che registra un ribasso del 2,05%. Spicca la prestazione negativa di Cairo Communication, che scende dell’1,66%.Giù anche Banca Ifis -1,64% dopo il lancio del bond subordinato Tier 2.

Mercati europei attorno alla parità
Mercati europei attorno alla parità