Mediaset sotto pressione, dopo i conti arrivano i downgrade

(Teleborsa) – Ribasso per il Biscione, che presenta una flessione dell’1,24%.

Driver principale del ribasso sono i conti del 2016 annunciati ieri dal gruppo attivo nei media, che hanno evidenziato una perdita di 294 milioni di euro contro l’utile di 3,8 milioni del 2015. “Un risultato imputabile agli effetti della vicenda Vivendi, senza la quale Mediaset avrebbe chiuso il 2016 in pareggio”, si legge nella nota dei conti. I ricavi, invece, sono saliti a 3,7 miliardi.

A pesare sulle azioni di Cologno Monzese è anche il downgrade arrivato da Barclays che ha abbassato il giudizio sul titolo a “underweight” (sottopesare) con target price a 3,25 euro. Per Equita sim la valutazione è “hold” (tenere in portafoglio) con prezzo obiettivo 4 euro. Attualmente i titoli Mediaset prezzano 3,49 euro. 

  
Il contesto tecnico generale evidenzia implicazioni ribassiste in via di rafforzamento per Mediaset, con sollecitazioni negative tali da forzare i livelli verso l’area di supporto stimata a 3,422 Euro. Contrariamente alle attese, invece, sollecitazioni rialziste potrebbero spingere i prezzi fino a quota 3,548 dove staziona un importante livello di resistenza. Il dominio dei ribassisti alimenta attese negative per la prossima sessione con target potenziale posto a quota 3,344.

 

Le indicazioni non costituiscono invito al trading.

(A cura dell’Ufficio Studi Teleborsa)

Mediaset sotto pressione, dopo i conti arrivano i downgrade
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