Manovra, Moscovici assicura: “Terremo contro delle spese per terremoto e migranti”

(Teleborsa) – La manovra economica dell’Italia potrebbe non rispettare le regole europee, insieme ad altri cinque paesi. E’ l’avvertimento giunto ieri dall’UE al Belpaese, ma il giudizio definitivo è rimandato a un report che arriverà a “breve”. 

Apertura sulle spese per il terremoto. “Per l’Italia il gap è più ampio” rispetto agli impegni richiesti, ha avvertito il commissario UE agli affari economici Pierre Moscovici, ma “una parte significativa della deviazione” di bilancio “è associata ai costi del sisma” e alla “drammatica” situazione che si è creata “e alla gestione dei flussi migratori”. Il commissario ha assicurato: “ne terremo conto”.

La Commissione apre a manovre espansive. Forte cambiamento nell’impostazione economica dell’Eurozona da parte dell’UE rivendicata dal ministro Pier Carlo Padoan come merito anche dell’Italia. “E’ molto positiva la posizione della commissione europea a favore di un bilancio espansivo per l’Eurozona, per sostenere la crescita economica”, ha scritto Padoan in un tweet, “si tratta di una proposta italiana”.

L’UE ha fissato l’obiettivo del +0,5% del PIL per l’area della moneta unica, indicando tre modalità che devono essere seguite dagli stati membri divisi in altrettante fasce. “Chi ha un margine di bilancio deve spendere, chi non ha ancora raggiunto gli equilibri di bilancio deve spendersi per farlo”, ha spiegato Moscovici.

“Ogni paese deve fare la sua parte: quelli che possono, devono investire di più, quelli che hanno meno margine di bilancio devono andare avanti con le riforme e il consolidamento dei conti in maniera favorevole alla crescita”, ha rilanciato il Presidente Jean-Claude Juncker.

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