Manovra: Governo tenta stop AIRBNB, ma norma resta in stand by

(Teleborsa) – Niente di fatto, almeno per ora, sulla norma ‘AIRBNB’. In commissione Bilancio il governo conferma la contrarietà a un intervento in materia preferendo, come spiega il viceministro all’Economia Enrico Morando, “difendere la legislazione vigente così com’è”. Ma su pressing delle opposizioni, che hanno presentato emendamenti analoghi a quello presentato e poi ritirato dalla dem Silvia Fregolent (che aveva presentato anche la proposta promossa dalla commissione Finanze) il relatore, Mauro Guerra, ha proposto di accantonare il tema perché “può essere utile acquisire ulteriori elementi di riflessione” in particolare sugli attuali incassi per l’erario, sulle stime dell’evasione e sull’impatto sull’imposizione degli enti locali. Il presidente della commissione, Francesco Boccia, sottolinea anche il tema sicurezza legato al sommerso, visto che si tratta di immobili in cui “entrano ed escono persone” senza essere segnalate, come accade per le strutture ricettive tradizionali.

Il primo stop era arrivato proprio dal premier, Matteo Renzi, che aveva respinto la misura sostenendo che la manovra non conterrà alcun aumento di tasse. La norma, che è stata oggetto di diversi emendamenti, alcuni ritirati, aveva ricevuto il disco verde del governo in commissione Finanze, ma al momento del voto in Commissione Bilancio, il viceministro dell’Economia, Enrico Morando, ha espresso orientamento negativo sottolineando che “non accettare questa proposta emendativa non significa affermare che non esiste legislazione vigente sulla tassazione di questi redditi da attività di affitto”.

Manovra: Governo tenta stop AIRBNB, ma norma resta in stand by
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