Luglio non scalda i prezzi. Codacons lancia l’allarme: “ma è stangata vacanze”

(Teleborsa) – Rallenta il tasso generale di inflazione a luglio, ma una vera e propria stangata si abbatte su tutto il comparto vacanze con le tariffe che, su base annua, subiscono aumenti a due cifre”. Lo afferma il Codacons, commentando i dati Istat diffusi oggi. 

Il calo dell’inflazione all’1,1% si traduce in una maggiore spesa per la famiglia tipo pari a +333 euro annui. Ciò che più preoccupa, spiega l’Associazione dei consumatori, “è il forte incremento dei listini nel comparto vacanze, dai trasporti ai villaggi e campeggi passando per i pacchetti vacanza, con aumenti delle tariffe anche a due cifre che impattano in modo sensibile sulla spesa degli italiani in villeggiatura”.

Rincari, seppur motivati da fattori stagionali, che – dichiara il presidente Carlo Rienzi – “determinano una sensibile stangata sia per i passeggeri che si sposteranno in aereo o in traghetto durante le ferie estive, sia per chi acquista pacchetti o soggiorni presso campeggi, villaggi e strutture ricettive in generale”. 

Anche Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori, commentando i dati Istat, parla di aumenti per le vacanze “non tollerabili”.

“Bene il rallentamento dell’inflazione – afferma Dona -. Ma per gli italiani in vacanza si è registrata una vera e propria stangata. Chi è andato in ferie, infatti, ha subito aumenti inaccettabili, una speculazione bella e buona. Non è tollerabile che in un solo mese, da giugno a luglio, ci siano stati rialzi del 12,5% per il Trasporto aereo passeggeri, del 13,2% per il Trasporto marittimo, del 21,6% per i Villaggi vacanza e campeggi e del 15,1% per i Pacchetti vacanza nazionali”.

Luglio non scalda i prezzi. Codacons lancia l’allarme: “ma è stangata vacanze”
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