L’UE impone nuovi dazi sull’acciaio cinese

(Teleborsa) – La Commissione Europea ha deciso oggi di imporre delle misure provvisorie antidumping sulle importazioni di due prodotti di acciaio provenienti dalla Cina. Si tratta di laminati a caldo e lamine pesanti d’acciaio.

Secondo l’Esecutivo comunitario, i due prodotti sono stati importati e venduti nell’UE a prezzi troppo bassi, determinati da condizioni di “pesante dumping”.

Bruxelles, dunque, “per dare il necessario respiro alle società europee” del settore, ha imposto delle tariffe antidumping che vanno dal 65,1% al 73,7% per le lamine pesanti e dal 13,2% al 22,6% per i laminati a caldo.

Queste misure dovrebbero “ripristinare la redditività della produzione europea di lamine pesanti ed evitare danni per i produttori di laminati a caldo”, spiega la Commissione, che nei prossimi sei mesi deciderà se confermare per i prossimi anni, tali misure, al momento temporanee.

In quell’occasione, l’UE potrebbe anche decidere di applicare retroattivamente le tariffe antidumping decise oggi alle lamine pesanti importate dalla Cina nel periodo da agosto a ottobre 2016. 

La decisione annunciata oggi dalla Commissione Europea ha dato linfa ai titoli dell’acciaio quotati sulle piazze europee. In particolare, hanno beneficiato della notizia, il titolo francese ArcelorMittal che porta a casa un rialzo del 2,08% dopo aver guadagnato nell’arco della giornata oltre oltre 3 punti percentuali. Bene inoltre il colosso tedesco ThyssenKrupp (+2,01%) e il gruppo spagnolo Acerinox (+1,18%).

L’UE impone nuovi dazi sull’acciaio cinese
L’UE impone nuovi dazi sull’acciaio cinese