Lloyds verso la privatizzazione. Il governo inglese liquiderà tutta la sua quota

(Teleborsa) – Londra tornerà a privatizzare Lloyds, il colosso bancario salvato durante la grave crisi finanziaria del 2008, con un’iniezione di soldi pubblici in ragione della sua importanza sul sistema finanziario britannico (too big to fail). 

Il governo britannico aveva iniziato a cedere quote di partecipazione nella banca britannica, ma l’iter di restituzione della proprietà al mercato si era interrotto a causa delle forti oscillazioni del titolo in Borsa e dei possibili effetti della Brexit. 

“Vogliamo far tornare contanti ai contribuenti”, ha spiegato il ministro delle Finanze, Philip Hammond, annunciando l’iniziativa. Al governo inglese è rimasta una partecipazione del 9,1%.

La UK Financial Investment, il veicolo mediante il quale il governo detiene partecipazioni azionarie, ha dato mandato a Morgan Stanley di liquidare progressivamente questa partecipazione nell’arco dei prossimi 12 mesi. Non è stato specificato il prezzo minimo cui verranno condotte le operazioni di vendita, ma la cessione non potrà superare il 15% del flottante del titolo. 

Il titolo Lloyds a Londra ha ceduto oggi il 4,53%, dopo aver accumulato una perdita del 28% da inizio anno.

Lloyds verso la privatizzazione. Il governo inglese liquiderà tutta la sua quota
Lloyds verso la privatizzazione. Il governo inglese liquiderà tutta l...