L’export verso Stati Uniti ed Estremo Oriente tiene vivo il commercio italiano

(Teleborsa) – Sfiora i 4 miliardi il surplus commerciale vero i Paesi extra europei (+3.968 milioni), superando quello dello stesso mese del 2015 (+3.306 milioni) e mostrando una crescita rispetto all’avanzo di ottobre. Lo annuncia l’Istat, che ha diffuso le statistiche sul commercio estero extra UE.

A novembre, entrambi i flussi commerciali sono in espansione, con un incremento più marcato per le esportazioni (+3,4%) che per le importazioni (+1,4%). 

Nell’ultimo trimestre, la dinamica congiunturale dell’export verso i paesi extra UE si conferma positiva (+1,7%) ed estesa a tutti i raggruppamenti principali di industrie. L’aumento delle vendite di energia sui mercati extra Ue è molto marcato (+12,1%).

Su anno, le vendite di beni verso Stati Uniti (+15,4%), Giappone (+14,2%), Cina (+12,9%), Turchia (+7,9%) e Svizzera (+7,5%) aumentano in misura marcata. L’area latinoamericana (+5,3%) e paesi OPEC (+4,5%) segnano invece un incremento più contenuto. Russia (-0,9%) e paesi dell’area asiatica (-0,5%) sono in debole flessione.

Le importazioni da India (+18,9%), Turchia (+17,4%), paesi OPEC (+10,8%) e paesi asiatici (+6,1%) conseguono una crescita sostenuta. In misura minore aumentano anche gli acquisti da Svizzera (+3,3%) e Stati Uniti (+2,5%). Russia (-11,2%), Cina (-5,5%) e paesi latinoamericani (-4,5%) registrano una marcata flessione.

L’export verso Stati Uniti ed Estremo Oriente tiene vivo il commercio italiano
L’export verso Stati Uniti ed Estremo Oriente tiene vivo il comm...