L’euro è sempre più vicino alla parità sul dollaro

(Teleborsa) – L’euro avvia la settimana all’insegna del recupero, grazie a ricoperture, dopo il tracollo della scorsa ottava, che ha visto la valuta europea bucare la soglia degli 1,06 dollari per la prima volta da oltre un anno.  

L’Euro stamattina è scambiato a 1,0633 USD (+0,45%), a fronte del continuo apprezzamento del biglietto verde, che corre anche nei confronti dello yen, con un massimo toccato a 111,18. 

Ormai sarebbe solo una questione di tempo (poco) per il raggiungimento della parità di 1 a 1 sul cambio euro/dollaro, a fronte delle nuove prospettive di politica economica e monetaria degli Stati Uniti.

La Fed sembra ormai avviata ad un ritocco ai tassi d’interesse a dicembre, confermato anche dalla Presidente Janet Yellen la scorsa settimana, in risposta alla prospettiva di un ampliamento della spesa pubblica e del deficit, che costituiscono il nucleo centrale della politica del futuro Presidente Donald Trump. Una politica che innescherebbe una serie di rialzi consecutivi, dato che aumenterebbe progressivamente le prospettive di inflazione nel prossimo futuro.

Al contrario, la BCE sembra sempre più convinta di portare avanti una politica accomodante, anche oltre l’attuale scadenza a marzo 2017, come confermato dal Presidente Mario Draghi, in un discorso tenuto la scorsa settimana.  

L’euro è sempre più vicino alla parità sul dollaro
L’euro è sempre più vicino alla parità sul dollaro