L’euro corre sulle ali di Draghi. Cambio vicino a 1,21 in attesa “tapering” BCE

(Teleborsa) – L’euro spicca il volo e si rivaluta contro tutte le valute, specialmente il dollaro, verso il quale scambia a 1,207 USD (+0,4%). A galvanizzare la divisa di Eurolandia c’è la prospettiva di un imminente avvio del “tapering” da parte della BCE.

Il Presidente dell’Istituto di Francoforte, Mario Draghi, ieri in conferenza stampa dopo la riunione del board che ha mantenuto lo status quo, ha confermato che si inizierà a parlare del ritiro del Piano QE in autunno, alla prossima riunione di ottobre per l’esattezza.  La scelta era largamente attesa, sia quella di avviare la cosiddetta exit strategy sia quella di attendere un mese in più, per capire come si orienterà la Federal Reserve.

L’euro si era molto apprezzato nell’ultimo periodo, arrivando a sfondare una soglia psicologica importante come quella degli 1,20 dollari, da cui aveva ripiegato nei giorni scorsi solo per considerazioni cautelative.   

Ed è proprio l’ascesa della moneta unica che “preoccupa” Draghi, che lega le future decisioni anche all’andamento del cambio, giacché un euro forte potrebbe ridurre le esportazioni e rallentare la ripresa economica ormai in atto nel Vecchio Continente. 

Tutto dipenderà anche dalle mosse della Fed, che in caso di ulteriore aumento dei tassi d’interesse produrrebbe un naturale apprezzamento del dollaro, ribilanciando il cambio.La riunione del FOMC è in calendario il 19 e 20 settembre prossimo.

L’euro corre sulle ali di Draghi. Cambio vicino a 1,21 in attesa “tapering” BCE
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